LA RELAZIONE DELL’ASSESSORE SULLO STRUMENTO FINANZIARIO APPROVATO IN GIUNTA - MINORI ENTRATE E SPESE IN AUMENTO MA TASSE E TRIBUTI RESTANO INALTERATI
Pubblicato da maragraLa Giunta municipale la settimana scorsa ha approvato lo schema del Bilancio di previsione per il 2009 presentato dall’assessore agli Affari generali, bilancio e tributi, Pietro Commisso. Si tratta dell’ultimo atto gestionale dell’amministrazione guidata dal sindaco Sisinio Zito ed è stato redatto dopo un lavoro preparatorio partito nei mesi scorsi al quale hanno fornito un prezioso contributo i responsabili comunali di area, tra cui il dirigente dell’area economico-finanziaria, Pino Curciarello.
Lo strumento economico-finanziario sarà sottoposto alla discussione e successiva approvazione del Consiglio comunale che è stato convocato dal presidente Vittorio Zito per martedì prossimo alle 18.
La relazione programmatica del Bilancio, stilata dall’assessore Commisso richiama, già in premessa, la situazione di crisi generale e di malessere sociale che ha investito le famiglie, in particolare quelle del Mezzogiorno, e dei tagli alle risorse destinati agli enti locali, la cui scure provoca maggiori sofferenze nei Comuni che operano in territori difficili, come quelli del Sud e lamenta come si siano drasticamente ridotte anche le “reali possibilità di intervento nella direzione del cosiddetto welfare cittadino da parte dei Comuni”.
Nel ribadire una posizione critica nei confronti della mancata copertura integrale delle entrate per l’Ici sulla prima casa, abolita dal governo, Commisso spiega come tale imposta “era l’unica direttamente collegata con il territorio che consentiva di allacciare la qualità dei servizi al livello di pressione fiscale. Di fatto – aggiunge - si sospende qualunque attività di autonomia fiscale, rendendo ingovernabili le entrate nella programmazione dei bilanci di previsione pluriennali”.
Dallo schema di bilancio e dalla sua relazione illustrativa si evince che il 2009 sarà un anno difficile per i cittadini roccellesi.
“Alle minori entrate – spiega l’assessore - si aggiungono le maggiori spese dovute a situazioni estranee alle politiche attuate dall'Amministrazione: l'aumento dei costi per spese generali (energia elettrica, riscaldamento, spese telefoniche e altro), la copertura del rinnovo del contratto per i dipendenti (si calcola circa il 3% in più), la spesa per l'organizzazione delle elezioni amministrative della prossima primavera”. A ciò si aggiunge l’operazione di “saldo” dei debiti fuori bilancio, avviata già nel 2007 e che sarà definitivamente chiusa con l’esercizio finanziario corrente. Per la copertura di tali debiti è prevista in bilancio una quota di euro 464.512,19.
“E’ una scelta – spiega Commisso nella relazione illustrativa - che riteniamo corretta nei confronti della futura amministrazione che, già a partire dalla predisposizione del bilancio di previsione del 2010, avrà a disposizione maggiori risorse utili senza preoccuparsi di pendenze pregresse. In questo drammatico quadro è stato davvero difficile riuscire a disegnare e impostare un bilancio di previsione senza intaccare il buon grado dei servizi erogati alla comunità e senza gravare i cittadini di nuove o più gravose tasse. Rimangono quindi completamente inalterati gli indici delle tasse e dei tributi che afferiscono all’ente comunale”.
Il bilancio di previsione per l’anno 2009 presenta entrate e spese complessive per 11.124.404,18 euro. Come previsto dal Testo unico sugli enti locali, il bilancio di previsione e la relazione programmatica 2009-2011 si articola in 10 funzioni che corrispondono ai primari settori di intervento del Comune.
Tra i principali interventi, di cui daremo più ampie e specifiche notizie dopo l’approvazione dello strumento contabile in sede di consiglio comunale, spiccano quelli nei settori: gestione, controllo, servizi produttivi, urbanistica, territorio, ambiente, servizi alla persona e settore sociale.
Stefania Parrone (Gazzetta del Sud 28 marzo 2009)
Lo strumento economico-finanziario sarà sottoposto alla discussione e successiva approvazione del Consiglio comunale che è stato convocato dal presidente Vittorio Zito per martedì prossimo alle 18.
La relazione programmatica del Bilancio, stilata dall’assessore Commisso richiama, già in premessa, la situazione di crisi generale e di malessere sociale che ha investito le famiglie, in particolare quelle del Mezzogiorno, e dei tagli alle risorse destinati agli enti locali, la cui scure provoca maggiori sofferenze nei Comuni che operano in territori difficili, come quelli del Sud e lamenta come si siano drasticamente ridotte anche le “reali possibilità di intervento nella direzione del cosiddetto welfare cittadino da parte dei Comuni”.
Nel ribadire una posizione critica nei confronti della mancata copertura integrale delle entrate per l’Ici sulla prima casa, abolita dal governo, Commisso spiega come tale imposta “era l’unica direttamente collegata con il territorio che consentiva di allacciare la qualità dei servizi al livello di pressione fiscale. Di fatto – aggiunge - si sospende qualunque attività di autonomia fiscale, rendendo ingovernabili le entrate nella programmazione dei bilanci di previsione pluriennali”.
Dallo schema di bilancio e dalla sua relazione illustrativa si evince che il 2009 sarà un anno difficile per i cittadini roccellesi.
“Alle minori entrate – spiega l’assessore - si aggiungono le maggiori spese dovute a situazioni estranee alle politiche attuate dall'Amministrazione: l'aumento dei costi per spese generali (energia elettrica, riscaldamento, spese telefoniche e altro), la copertura del rinnovo del contratto per i dipendenti (si calcola circa il 3% in più), la spesa per l'organizzazione delle elezioni amministrative della prossima primavera”. A ciò si aggiunge l’operazione di “saldo” dei debiti fuori bilancio, avviata già nel 2007 e che sarà definitivamente chiusa con l’esercizio finanziario corrente. Per la copertura di tali debiti è prevista in bilancio una quota di euro 464.512,19.
“E’ una scelta – spiega Commisso nella relazione illustrativa - che riteniamo corretta nei confronti della futura amministrazione che, già a partire dalla predisposizione del bilancio di previsione del 2010, avrà a disposizione maggiori risorse utili senza preoccuparsi di pendenze pregresse. In questo drammatico quadro è stato davvero difficile riuscire a disegnare e impostare un bilancio di previsione senza intaccare il buon grado dei servizi erogati alla comunità e senza gravare i cittadini di nuove o più gravose tasse. Rimangono quindi completamente inalterati gli indici delle tasse e dei tributi che afferiscono all’ente comunale”.
Il bilancio di previsione per l’anno 2009 presenta entrate e spese complessive per 11.124.404,18 euro. Come previsto dal Testo unico sugli enti locali, il bilancio di previsione e la relazione programmatica 2009-2011 si articola in 10 funzioni che corrispondono ai primari settori di intervento del Comune.
Tra i principali interventi, di cui daremo più ampie e specifiche notizie dopo l’approvazione dello strumento contabile in sede di consiglio comunale, spiccano quelli nei settori: gestione, controllo, servizi produttivi, urbanistica, territorio, ambiente, servizi alla persona e settore sociale.
Stefania Parrone (Gazzetta del Sud 28 marzo 2009)
Un gruppo di ragazzi di Roccella ha pensato bene di doppiare, in ruccejoto, una puntata della serie TV "I Simpons"... risultato: ECCELLENTE!
Guardare per credere!
Purtroppo il video (diviso in due parti) è stato cancellato dai gestori di YouTube, per violazione del copyright, credo.
Per cui, vi linko i video caricati su Facebook (è necessaria l'iscrizione al social network per visualizzarli):
Guardare per credere!
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Per cui, vi linko i video caricati su Facebook (è necessaria l'iscrizione al social network per visualizzarli):
Parte 1
Parte 2
Roccella verso il voto - Si parla addirittura di sei candidati che sfideranno Mimmo Bova
Pubblicato da maragraE’ partito il conto alla rovescia per le primarie cittadine ed è subito partito il toto candidato; una girandola di nomi supposti o veri che parteciperanno alla competizione.
Innanzitutto, per onor di cronaca, informiamo che la data è fissata per il diciannove aprile e non più per il cinque come precedentemente annunciato.
Di conseguenza tutto il Pd, amministratori e alleati compresi avranno una Santa Pasqua di mobilitazione e possiamo assicurare che mentre consumeranno le colombe pasquali saranno coinvolti in una vera kermesse da far invidia alla campagna elettorale che precederà quella vera e propria del sette giugno.
Mimmo Bova è soddisfatto finalmente si decide, e lo sono anche i suoi diretti antagonisti impegnati in queste ore a scegliere lo “sfidante”. I nomi che girano sono cinque, forse sei. In pole position Mazzaferro, attuale assessore e consigliere provinciale del Pdci, una delle figure vincenti di queste forsennate trattative. Segue Commisso assessore e capogruppo in consiglio comunale di rifondazione, Certomà post diessino, di scuola Pci, già più volte amministratore e sindaco della ridente cittadina rivierasca prima del decennio di Sisinio Zito. Si aggiungono a questi la pediatra e psicologa Caterina Coluccio moglie dell’attuale assessore Antonino Leggio e Pino Alvaro preside dell’istituto professionale statale di Siderno e più volte amministratore.
La rosa è ampia e anche molto rinomata, ma solo uno di questi sarà designato a competere con Mimmo Bova nelle primarie cittadine.
Non compare, per ora in nessun “pronostico”, si fa per dire, ancora il nome dell’attuale vice sindaco Giuseppe Manti, di cui non si hanno notizie, e non si capisce se l’uomo più votato sia coinvolto in questa competizione. Il futuro di Manti rimane una incognita per tutti anche se voci insistenti lo danno pronto al “trasloco”, ma rimangono solo voci ed ipotesi aleatorie. Il diretto interessato non si sbilancia e preferisce assistere ai colpi di fioretto che sino ad oggi si sono inferti la due componenti del Pd. Un gioco di scherma appassionato ed avvincente che continua a sollecitare la fantasia dei più, siano essi addetti ai lavori o semplici spettatori. Tutti i riflettori sono quindi rivolti sul candidato Bova che in molti danno per favorito. Del resto il lavoro di tessitura che con pazienza certosina da mesi lo impegna potrebbe alla fine premiarlo.
Il sindaco invece, con lo stile compassato e contegnoso che lo ha sempre contraddistinto, continua con aplomb anglosassone a immergersi nel lavoro di sindaco. Ha preparato un consiglio comunale con un carnet nutrito: la modifica del regolamento sulla tassa sui rifiuti, aliquote Ici, bilancio, insieme al conferimento della cittadinanza onoraria all’attuale presidente dell’Autority sulle Telecomunicazioni, Calabrò, sono tra le pietanze più succulenti dell’ordine del giorno del prossimo trentuno di marzo. Sarà interessante assistere al prossimo consiglio comunale, ogni intervento, ogni assenza ed ogni presenza saranno eloquenti molto più di tanti fiumi di parole che oggi riempiono le pagine ed occupano gli spazi dei rotocalchi. Chi vivrà vedrà e saprà. Forse.
di Simona Ansani (Calabria Ora - 27 Marzo 2009)
Innanzitutto, per onor di cronaca, informiamo che la data è fissata per il diciannove aprile e non più per il cinque come precedentemente annunciato.
Di conseguenza tutto il Pd, amministratori e alleati compresi avranno una Santa Pasqua di mobilitazione e possiamo assicurare che mentre consumeranno le colombe pasquali saranno coinvolti in una vera kermesse da far invidia alla campagna elettorale che precederà quella vera e propria del sette giugno.
Mimmo Bova è soddisfatto finalmente si decide, e lo sono anche i suoi diretti antagonisti impegnati in queste ore a scegliere lo “sfidante”. I nomi che girano sono cinque, forse sei. In pole position Mazzaferro, attuale assessore e consigliere provinciale del Pdci, una delle figure vincenti di queste forsennate trattative. Segue Commisso assessore e capogruppo in consiglio comunale di rifondazione, Certomà post diessino, di scuola Pci, già più volte amministratore e sindaco della ridente cittadina rivierasca prima del decennio di Sisinio Zito. Si aggiungono a questi la pediatra e psicologa Caterina Coluccio moglie dell’attuale assessore Antonino Leggio e Pino Alvaro preside dell’istituto professionale statale di Siderno e più volte amministratore.
La rosa è ampia e anche molto rinomata, ma solo uno di questi sarà designato a competere con Mimmo Bova nelle primarie cittadine.
Non compare, per ora in nessun “pronostico”, si fa per dire, ancora il nome dell’attuale vice sindaco Giuseppe Manti, di cui non si hanno notizie, e non si capisce se l’uomo più votato sia coinvolto in questa competizione. Il futuro di Manti rimane una incognita per tutti anche se voci insistenti lo danno pronto al “trasloco”, ma rimangono solo voci ed ipotesi aleatorie. Il diretto interessato non si sbilancia e preferisce assistere ai colpi di fioretto che sino ad oggi si sono inferti la due componenti del Pd. Un gioco di scherma appassionato ed avvincente che continua a sollecitare la fantasia dei più, siano essi addetti ai lavori o semplici spettatori. Tutti i riflettori sono quindi rivolti sul candidato Bova che in molti danno per favorito. Del resto il lavoro di tessitura che con pazienza certosina da mesi lo impegna potrebbe alla fine premiarlo.
Il sindaco invece, con lo stile compassato e contegnoso che lo ha sempre contraddistinto, continua con aplomb anglosassone a immergersi nel lavoro di sindaco. Ha preparato un consiglio comunale con un carnet nutrito: la modifica del regolamento sulla tassa sui rifiuti, aliquote Ici, bilancio, insieme al conferimento della cittadinanza onoraria all’attuale presidente dell’Autority sulle Telecomunicazioni, Calabrò, sono tra le pietanze più succulenti dell’ordine del giorno del prossimo trentuno di marzo. Sarà interessante assistere al prossimo consiglio comunale, ogni intervento, ogni assenza ed ogni presenza saranno eloquenti molto più di tanti fiumi di parole che oggi riempiono le pagine ed occupano gli spazi dei rotocalchi. Chi vivrà vedrà e saprà. Forse.
di Simona Ansani (Calabria Ora - 27 Marzo 2009)
E’ stato convocato dal Presidente Vittorio Zito il consiglio comunale che si terrà nella nuova aula consiliare del comune.
La seduta, che si terrà il 31 marzo alle ore 18.00, avrà un’andamento fiume considerati i molti punti iscritti all’ordine del giorno:
- Lettura ed approvazione verbali seduta precedente
- Modifica regolamento TARSU
- Regolamento per l’alienazione di beni del patrimonio immobiliare
- Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari
- Programma annuale degli incarichi di lavoro autonomo
- Programma triennale delle opere pubbliche
- Aliquote ICI
- Addizionale IRPEF
- Verifica della quantità e qualità delle aree fabbricabili ....... (art. 172, comma 1, lettera c, del TUEL)
- Bilancio di previsione 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011
- Modifica statuto "Locride ambiente"
- Delibera della sezione regionale Corte dei Conti n°379/2008: controdeduzioni
- Conferimento cittadinanza onoraria Prof Corrado Calabrò
- Conferimento cittadinanza onoraria Prof.ssa Simonetta Valtieri
- Convenzione con Associazione "Roccella jonica-Europa per i gemellaggi"
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